RITRATTI
(O SI MUORE)
Un reading-documentario di Jonathan Zenti
con Jonathan Zenti, Marianna Stella e Francesco Speri
musica di Jerome – Prodotto da Suoni Quotidiani
www.suoniquotidiani.it/ritratti
SINOSSI
“Ritratti (o si muore)” è un poema epico a forma di documentario che entra a gamba tesa nel dibattito sul 150° anniversario de L’Unità d’Italia.
È una galleria di 52 audio documentari monografici e biografici (a volte corredati da innesti provenienti da altri linguaggi della comunicazione), che formano un’idea di quella che i confini geografici e politici definiscono come “Italia”.
L’Unità che Suoni Quotidiani vuole ricercare è quella che pone la “differenza” come dato strutturale scontato e non negoziabile alla base di ogni relazione sociale, quella che forma i legami che trasformano gli individui in persone. Una storia dell’Unità d’Italia che non scava nel passato, ma che utilizza il presente per scandagliare le fondamenta su cui costruire un futuro di lungo respiro.
IL READING-DOCUMENTARIO DAL VIVO
La presentazione dal vivo di Ritratti incastra insieme l’ascolto delle storie delle persone italiane, una lettura dal vivo a cura degli speaker Marianna Stella e Francesco Speri e l’interazione col pubblico per aprire un dibattito su L’Unità d’Italia diverso da quello che i mezzi di comunicazione stanno fornendo nell’anno dell’Anniversario.
Si inizia con l’esecuzione dal vivo di “prologo – ode al Marsala”, una introduzione, un audio-diario di viaggio con la lettura di Jonathan Zenti.
Poi si mette tra il pubblico una rappresentazione artigianale dell’Italia: uno stivale da donna (l’Italia), una scarpa con tacco (la Sicilia) e una pantofola (la Sardegna). All’interno dello stivale, 52 biglie con i nomi dei protagonisti dei ritratti.
Si chiederà alle persone del pubblico di estrarre una biglia dallo stivale: sulla biglia ci sarà un nome, corrispondente ad una storia da ascoltare. Vengono quindi fatti ascoltare alcuni estratti dal ritratto, che interagiscono con gli speaker e con le musiche suonate dal vivo. Gli autori sono poi a disposizione per guidare una eventuale discussione sul tema.
La presentazione ha una durata variabile a seconda della disponibilità degli spettatori.
Per mettere in scena Ritratti bastano un video proiettore (facoltativo), un’impianto audio a cui collegare un ipod, una chitarra e tre microfoni. È adatto a teatri, librerie, piccoli circoli, piazze, manifestazioni e feste di tutti i tipi. Suoni Quotidiani vuole far arrivare le proprie esperienze a più orecchie possibili, per questo costruisce spettacoli esili e agili adattabili ad ogni tipo di circostanza. Con Ritratti, in particolare, il nostro obiettivo non è solo quello di fare uno spettacolo di qualità, ma anche far emergere quanto possa essere interessante e coinvolgente ascoltare biografie di persone che insieme compongono un ritratto dell’Italia Unita attraverso i suoi particolari.
PER INFO: info@suoniquotidiani.it
