OGNUNO DI NOI – L’OMICIDIO TOMMASOLI E LA CITTÀ IN CUI È AVVENUTO
di Jonathan Zenti
con Jonathan Zenti e Marianna Stella
prodotto da Suoni Quotidiani e Audiodoc
durata 140′ divisi in due tempi (Lato A-Lato B)
SINOSSI
Verona, notte del I Maggio 2008. All’altezza di Porta Leoni, in pieno centro, il ventinovenne Nicola Tommasoli viene aggredito mortalmente da 5 ragazzi giovanissimi, frequentatori della Curva Sud dell’Hellas Verona ed esponenti dell’estrema destra locale.
Lato A
Ognuno di Noi – Lato A è la prima parte dello spettacolo. In poco meno di un’ora Jonathan Zenti cerca di raccontare i fatti del I maggio attraverso un meticoloso intreccio tra narrazione e documentazione sonora delle reazioni che si sono innescate nei giorni successivi la notizia. Cerca di capire come possa essere successo che Nicola Tommasoli, un tranquillo skater di nemmeno trent’anni, abbia potuto trovare quella morte quella sera, in quella città. Un’accurata ricostruzione di sociologia politica di una delle città più discusse e difficili d’Italia, che si è vista esplodere sotto gli occhi la furia violenta dei propri figli non ancora ventenni.
Lato B
Ognuno di noi – Lato B è la seconda parte dello spettacolo. Jonathan Zenti e Marianna Stella entrano nella quotidianità di Raffaele, uno dei cinque aggressori. Si avvicinano a lui entrando nel suo mondo, il suo paese, la sua famiglia, la scuola che ha frequentato, il movimento politico di estrema destra in cui ha militato. Una meticolosa ricostruzione di sociologia dell’adolescenza, dove la normalità diventa inquietante e i colpevoli si moltiplicano in un vortice che coinvolge, alla fine, Ognuno di Noi.
LO SPETTACOLO
Ognuno di Noi è, nel suo insieme, uno spettacolo sonoro gelido e avvolgente, che ha la potentissima forza di mettere nelle mani dello spettatore la “consapevolezza”. Per più di due ore si è immersi completamente nella vicenda. La narrazione e la voce di Jonathan Zenti portano, quasi per mano, a spiare quel momento tragico, nelle teste e negli interessi di chi ha parlato dopo quell’omicidio, e nelle ragioni di chi è rimasto in silenzio o si è addirittura nascosto. E poi prosegue portando nell’infanzia e nella crescita di un ragazzo, tra le strade in cui è cresciuto, tra le persone che lo hanno amato mentre diventava, all’insaputa di tutti, un ragazzo violento, un complice di omicidio. La voce di Marianna Stella invece strappa improvvisamente ai sentimenti e porta alla ragione, a capire come tutto quel mescolarsi di affetti e intenzioni porti ad eventi così tragici. In più, rispetto ad altri spettacoli di narrazione, ha la forza del documento sonoro, della concretezza delle voci dei protagonisti che costruiscono una verità tattile, talmente reale che quasi la si può toccare.
“finito lo spettacolo viene voglia di mandare sms a chi si vuole bene, nasce una preoccupazione per i propri legami per istinto riflesso, si capisce quanto le cose siano legate e quanto si voglia attribuire al caso quello che è semplicemente scomodo da osservare e pensare, perché non ha soluzioni commerciabili”
TVsintegro
Ognuno di Noi è fatto di due attori e un ipod. È adatto a teatri, librerie, piccoli circoli, piazze, manifestazioni. Non ha grandi esigenze tecniche se non due casse e due microfoni. Suoni Quotidiani vuole far arrivare le proprie esperienze a più orecchie possibili, per questo costruisce spettacoli esili e agili adattabili ad ogni tipo di circostanza.
